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Mercatino di Natale dal 24 novembre 2012 al 06 gennaio 2013 – Levico Terme Mercatino di Natale dal 24 novembre 2012 al 06 gennaio 2013 – Levico Terme(1)

Mercatino di Natale, da sabato 24 novembre fino a domenica 6 gennaio. Il tradizionale mercatino di Natale nella magnifica cornice del Parco secolare degli Asburgo.

E’ un clima festoso quello che si respira nel periodo dell’Avvento nel cuore dello storico Parco degli Asburgo a Levico Terme in Valsugana – Trentino. Uno scenario incantato, uno spettacolo davvero unico soprattutto quando, sul far della sera, le luci leggermente soffuse illuminano le maestose piante del secolare arboreto e le caratteristiche casette in legno.

In questa affascinante cornice il Mercatino di Natale prende per mano grandi e piccini guidandoli alla scoperta della più autentica cultura popolare trentino-tirolese, sulle orme della più nobile tradizione asburgica.

E’ infatti proprio nel periodo dell’Avvento che più si rievocano i fasti e l’eleganza dell’Ottocento quando Levico Terme venne scelta dalla nobiltà austriaca e mitteleuropea quale luogo di villeggiatura. Un’atmosfera magica da rivivere magari a bordo di un’elegante carrozza trainata da cavalli che proprio in occasione del Natale sfilerà per le vie del centro accompagnando chiunque desideri scoprire gli angoli più affascinanti di questo antico borgo.

Passeggiando lungo i viali innevati del parco si potranno acquistare o semplicemente ammirare originali oggetti d’artigianato artistico, giocattoli e addobbi per l’albero e il presepio, prodotti tipici, del territorio e degustare le più squisite specialità gastronomiche locali come le caldarroste accompagnate da un fumante vin brulè, il miele di montagna, la luganega, la mortandela i prosciutti di cinghiale, cervo e di oca, delicatamente affumicati.

Una buona occasione per completare i regali di natale destinati a grandi e piccoli amici all’insegna della più autentica cultura popolare alpina.

Non mancheranno concerti corali e strumentali, musici itineranti, gruppi folcloristici che trasformeranno il parco in un vivace palcoscenico mettendo in scena le più originali tradizioni musicali locali.

Sabato 24 e domenica 25 NOVEMBRE 2012 dalle 10.00 alle 19.00

Venerdì 30 NOVEMBRE, sabato 1* e domenica 2 DICEMBRE dalle 10.00 alle 19.00

Venerdì 7, sabato 8* e domenica 9 DICEMBRE dalle 10.00 alle 19.00

Venerdì 14, sabato 15* e domenica 16 DICEMBRE dalle 10.00 alle 19.00

Venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 DICEMBRE dalle 10.00 alle 19.00

dal 26 DICEMBRE al 6 GENNAIO 2012 dalle 14.00 alle 19.00

* Sabato 1, 8 e 15 dicembre dalle 10.00 alle 22.00 – Spettacolo Fuochi d’artificio alle 21.30

DAVID CLAERBOUT AL MART Le immagini in movimento – fino al 31 gennaio – Rovereto DAVID CLAERBOUT AL MART Le immagini in movimento – fino al 31 gennaio – Rovereto(0)

La mostra in corso al Mart di Rovereto fino al 13 gennaio 2013, a cura di Saretto Cincinelli, propone al pubblico italiano David Claerbout, uno degli artisti più innovativi tra coloro che, nel panorama internazionale, lavorano con le immagini in movimento, e la cui ricerca negli ultimi anni è stata al centro di importanti personali (Centre Pompidou, Parigi, 2007; De Pont Museum for Contemporary Art, Paesi Bassi, 2009; Wiells, Bruxelles; San Francisco Museum of Art, 2011; Secession, Vienna; Parasol unit foundation for contemporary Art, Londra, 2012) e di mostre internazionali che hanno tematizzato l’interesse degli artisti contemporanei per la dimensione temporale di cinema e video.

Realizzata in stretta collaborazione con l’artista, la mostra offre, per la prima volta nel nostro paese, un’importante panoramica delle videoinstallazioni di Claerbout, opere che indagano lo statuto dell’immagine nella sua duplice natura di immagine-tempo e immagine-movimento.

L’intento del Mart è quello di introdurre il pubblico italiano ad una ricerca che permetta di capire come l’utilizzo del digitale, in chiave non meramente spettacolare, abbia aperto nuovi orizzonti percettivi, estetici e concettuali alla visione contemporanea.

Claerbout mette in mostra non il tempo nell’immagine, ma piuttosto il “tempo dell’immagine“. L’artista ci mette letteralmente di fronte alla materia della percezione, e ciò genera una pluralità di paradossi che turbano la normale visione dello spettatore, invitandolo ad “aprire lo sguardo”.

L’allestimento, affidato all’architetto Pedro Sousa, rimuovendo completamente la naturale gerarchia degli spazi del primo piano del museo, crea un ambiente totale, in cui opere e architettura appaiono completante integrate, al punto che risulta arduo stabilire se sia l’opera a modulare la spazialità preliminare o lo spazio ad essere predisposto per accoglierla.

Tra le opere proposte, “Bordeaux Piece”, 2004 che mostra – calando un’azione che si replica in maniera quasi identica in un tempo che invece si trasforma silenziosamente dell’alba alla notte nel suo monumentale perdurare – più che la decostruzione di una situazione narrativa una sorta di incantamento temporale che sposta insensibilmente l’accento dalla durata dell’evento all’evento della durata; “Sections of Happy Moment”, 2007, che fissa la molteplicità dei punti di vista impliciti in un istante dischiuso, dilatando interminabilmente il tempo della sua durata e facendoci percepire la simultaneità spaziale come progressione temporale; “Riverside”, 2009, che, come molte delle opere dell’artista, giocando con le aspettative precostituite dello spettatore, mostra come contemporanei due eventi che si svolgono in uno stesso luogo ma evidentemente in tempi radicalmente diversi; “The American Room”, 2009, in cui interventi impercettibili ed estremamente sofisticati tendono a mettere in dubbio l’autorità della fissità fotografica, del movimento filmico e della distanza spaziale, producendo nello spettatore la sensazione di potersi muovere liberamente nel tempo congelato di una foto, o infine “The Quiet Shore”, 2011, che, con il suo incantamento di un istante, testimonia l’interesse dell’artista per quel che potremmo definire la soglia della visione, una soglia che sembra far retrocedere l’immagine e il racconto sino allo stadio del suo annunciarsi, quando pare ancora capace di mantenere intatte tutte le sue potenzialità.

La Q-Prod: Vecchia sarai tu!-  10 novembre – Levico Terme La Q-Prod: Vecchia sarai tu!- 10 novembre – Levico Terme(0)

LA Q-PROD: VECCHIA SARAI TU!

Sabato 10 novembre 2012, Teatro Caproni  ore 21.00

Di Antonella Questa e Francesco Brandi, regia Francesco Brandi, con Antonella Questa.

Spettacolo vincitore del 11° Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria / Spettacolo vincitore del 7° Premio Calandra come Miglior Spettacolo – Migliore Interprete e Migliore Regia.

“Vecchia sarai tu!” affronta con ironia un argomento tabù per le donne: l’età e l’invecchiamento a cui non sembrano ancora avere diritto. Un ritratto divertente e amaro di tre generazioni di donne e di come vivono l’avanzare inesorabile del tempo: chi da vecchia subisce la tirannia del “invecchiare bene”, chi ad ogni costo si rifiuta di invecchiare per sentirsi ancora “giovane”, chi giovane lo è davvero, ma vorrebbe già essere vecchia!

Una vecchia di ottant’anni si ritrova in ospizio contro la propria volontà. Una banale caduta, qualche giorno in ospedale, il figlio lontano, una nuora avida, la nipote che non ha mai tempo… La soluzione migliore per tutti è la casa di riposo. Per tutti tranne che per lei. Come tornare a casa, davanti al suo mare, per ritrovare le amiche di sempre con cui fare quattro chiacchiere il pomeriggio, per rivedere Carmè l’amico d’infanzia e finire la vita dove l’ha sempre vissuta? …. Scappare è l’unica soluzione, costi quel che costi. Uno spettacolo comico per esorcizzare la paura di invecchiare e ricordarsi che “vecchia”… lo sarai anche tu!

Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura – 4 novembre – Castel Pergine Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura – 4 novembre – Castel Pergine(0)

CONCERTO DI PAOLO FRESI E DANIELE DI BONAVENTURA

Domenica 04 novembre 2012 Castel Pergine, Pergine Valsugana (Tn)

Serata di fine stagione a Castel Pergine.
Concerto con Paolo Fresu (tromba e Daniele di Bonaventura (bandoneon) / Rinfresco / Grande cena (Euro 45,00 a persona) / Prenotazione gradita.

Contatti:tel. 0461.531158 / fax 0461.531329 / e-mail: verena@castelpergine.it
Sito Internet: www.castelpergine.it / facebook / twitter.

Fiorella Mannoia – 14 maggio – Trento Fiorella Mannoia – 14 maggio – Trento(0)

Fiorella Mannoia
Teatro Auditorium, via S. Croce, Trento. Ore 21.00.
Prezzi biglietti: da definire.
Un album atteso a tre anni di distanza dal disco di inediti “Il movimento del dare”, la cui uscita comunque è prevista non prima della fine del 2011 se non addirittura il prossimo anno. Sicuramente per questa nuova fatica, la cantante farà anche frutto della sua esperienza ‘brasiliana’ che ha tanto amato e messo a frutto in “Onda tropicale” del 2006. Ma come ha specificato la cantante stessa, stavolta si tratterà di un disco completamente dedicato al Sud di tutto il mondo.

Avevo un bel pallone rosso – 28, 29 febbraio, 1, 2, 3, 4 marzo 2012 – Trento Avevo un bel pallone rosso – 28, 29 febbraio, 1, 2, 3, 4 marzo 2012 – Trento(0)

Teatro Cuminetti, via S. Croce, Trento. Ore 20.30.
Compagnia Teatro Stabile di Bolzano. Di Angela Demattè. Con Andrea Castelli, Angela Dematté. Regia Carmelo Rifici.
Per sei sere, da martedì 28 febbraio a domenica 4 marzo, saranno in scena al Teatro “Cuminetti” di Trento Angela Demattè e Andrea Castelli con «Avevo un bel pallone rosso», una produzione del Teatro Stabile di Bolzano per la regia di Carmelo Rifici. Si tratta del terzo e ultimo appuntamento del progetto “Altri percorsi” inserito nella “Grande Stagione” 2011/2012 del Centro Servizi Culturali Santa Chiara. Sipario tutte le sere alle 20,30.
Dopo il successo dalla passata stagione, ritorna al Teatro “Cuminetti” «Avevo un bel pallone rosso», il testo della giovane autrice e attrice trentina Angela Dematté che affronta, in maniera profonda e inconsueta, la tragedia del terrorismo con le sue vittime innocenti, i furori giovanili, gli “anni di piombo” che hanno bruciato un’intera generazione. La vicenda si snoda sull’arco di un decennio, dal 1965 al 1975, gli anni in cui Margherita Cagol, studentessa di Sociologia appassionata di politica, diventa “Mara”, si trasferisce a Milano, entra in clandestinità e fonda assieme al marito Renato Curcio le Brigate Rosse. Nel corso di questo decennio il rapporto tra Margherita e suo padre viene mano a mano a dissolversi e le parole che padre e figlia si rivolgono nel dialetto della loro città, si svuotano in grandi silenzi privi di speranza, che verranno sopraffatti dall’annuncio televisivo della morte della Cagol in uno scontro a fuoco con le forze dell’ordine il 5 giugno 1975.
“Il Teatro ha il dovere di indagare sulle ferite della storia recente.” E’ questo l’assunto di base dell’autrice di «Avevo un bel pallone rosso», un testo crudo che affronta senza sconti uno snodo cruciale della storia italiana. Vincitore dell’edizione 2009 del Premio “Riccione per il Teatro”, lo spettacolo ha saputo catalizzare l’attenzione della critica e del numeroso pubblico che la scorsa stagione ha seguito ogni data della tournée (non solo nei teatri del Trentino – Alto Adige, ma anche a Roma e Milano), portando in scena il dramma borghese di sofferenze taciute tra quattro mura domestiche, l’antagonismo generazionale oltre che politico. Ed è proprio il linguaggio, che dal familiare dialetto trentino vira al freddo e lapidario italiano dei comunicati stampa delle Brigate Rosse, uno degli elementi che ha affascinato spettatori e addetti ai lavori.
Andrea Castelli interpreta il personaggio di Carlo Cagol, il padre di Margherita, e stessa autrice, Angela Demattè, è impegnata in palcoscenico nel ruolo della protagonista. La regia è di Carmelo Rifici, giovane collaboratore di Luca Ronconi vincitore del Premio Eti – Olimpici del Teatro come miglior regista dell’anno 2009. Le scene sono di Guido Buganza, i costumi di Margherita Baldoni, le musiche di Ferdinando Baroffio e le luci di Lorenzo Carlucci.
Martedì 28 e mercoledì 29 febbraio, così come giovedì 1, venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 marzo il sipario del Teatro “Cuminetti” si alzerà alle 20,30. Tutte le recite sono fuori abbonamento.

ITINERARI JAZZ 2012 – TRENTO ITINERARI JAZZ 2012 – TRENTO(0)

ITINERARI JAZZ TRENTO 2012

˝ L’ascoltatore è quello che tutti noi musicisti cerchiamo di raggiungere con la nostra musica. Egli non deve essere in grado di analizzarla necessariamente o sapere come essa è costruita, ma se siamo in grado di  toccarlo emotivamente, diventa parte della musica e aggiunge le sue reazioni al susseguirsi di esperienze che rendono vivo quello che il musicista crea. ˝Gil Evans

Questa la riflessione che ci poniamo nel presentare la rassegna di Itinerari Jazz Trento 2012.
Quattro concerti in programma. Il primo appuntamento previsto domenica 11 marzo è con BRAD MEHLDAU TRIO e la grande novità è che il concerto si terrà nella spendida cornice del Teatro Sociale.
Lunedì 19 marzo è la volta di MIKE STERN BAND con special guest DIDIER LOCKWOOD fat. D.WECKL & T.KENNEDY e mercoledì 28 marzo sarà la volta dell’ ENRICO RAVA TRIBE, entrambi al Teatro Auditorium.
Chiude la chermesse la coproduzione Centro Servizi Culturali S.Chiara – Conservatorio F.A. BOnporti di Trento con TRIBUTO A GIL EVANS che vedrà Bruno Tommaso dirigere la Bonporti Jazz Band.

Biglietti:
Intero € 15,00
Ridotto In Cooperazione € 13,50
Ridotto speciale giovani € 10,00 (sotto i 26 anni)

ABBONAMENTO AI 4 CONCERTI
Intero € 50,00
Ridotto In Cooperazione € 45,00
Ridotto speciale giovani € 30,00 (sotto i 26 anni)

Prevendite:
Casse dei Teatri Auditorium e Sociale in orario di sportello
Casse Rurali del Trentino all’interno del Circuito Primi alla Prima
e tutti i punti vendita del Circuito Primi alla Prima
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11/03/2012

Teatro Sociale
ore 21.00

Brad Mehldau pianoforte
Larry Granadier contrabasso
Jeff Ballard batteria

Il nome di Mehldau si è imposto all’attenzione internazionale fin dalla metà degli anni Novanta, quando il pianista, poco più che ventenne, registrò un disco in trio a proprio nome, il primo di una serie di quattro intitolata ˝The Art Of The Trio˝.
La carriera di Mehldau si basa sullo scandaglio del lavoro in solo e in trio, con poche eccezioni, tra cui il recente album ˝Highway Rider˝, dove insieme al trio ci sono altri solisti e un’orchestra da camera. L’attuale trio rappresenta lo sviluppo di quello originario degli anni Novanta: se allora, con Jorge Rossy alla batteria e Larry Grenadier al contrabbasso c’era una particolare attenzione alle trame più delicate e trasparenti, oggi con la batteria di Jeff Ballard e lo stesso bassista la gamma dinamica è più ampia, l’empatia è profonda e si raggiungono culmini di intenso vigore.

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19/03/2012

Teatro Auditorium
ore 21.00

with Special Guest
DIDIER LOCKWOOD
feat. D.WECKL & T.KENNEDY (USA – F)
Mike Stern chitarra
Didier Lockwood violino
Tom Kennedy basso elettrico
Dave Weckl batteria
Attratto dalla chitarra fin dall’infanzia, Mike Stern ha studiato dal 1971 al ’75 al Berklee College di Boston, entrando in contatto con Mick Goodrick e con il coetaneo Pat Metheny. A ventidue anni, nel ’75, si unì ai Blood, Sweat and Tears, band di culto del periodo. Nel 1981 il grande Mils Davis lo volle nel gruppo con cui sarebbe ritornato sulle scene dopo un assenza di cinque anni. Il chitarrista di Boston nei dieci minuti di ˝Fat Time˝ mostrava con chiarezza le sue credenziali. La sua carriera successiva sarà segnata dalla fitta collaborazione con alcuni nomi di spicco della musica che fondeva jazz e rock, tra cui Jaco Pastorius, Mike Mainieri con gli Steps Ahead, Michael Brecker, Bob Berg.

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28/03/2012

Teatro Auditorium
ore 21.00

Enrico Rava tromba
Gianluca Petrella trombone
Giovanni Guidi pianoforte
Gabriele Evangelista contrabasso
Fabrizio Sferra batteria
Enrico Rava si presenta con il quintetto denominato ˝Tribe˝, dall’album pubblicato lo scorso anno per l’etichetta Ecm. Il gruppo comprende il trombettista Gianluca Petrella, Giovanni Guidi al pianoforte, un musicista veterano come Fabrizio Sferra, e il giovane talento Gabriele Evangelista. I percorsi del trombettista, pur sviluppandosi all’interno di mappe conosciute, mantengono l’imprevedibilità e l’instabile freschezza dell’atteggiamento incantato, della curiosa meraviglia. E’ un grande piacere ascoltare questo quintetto nell’interpretazione di brani storici di Rava, come ˝Amnesia˝, ˝Cornettology˝, ˝Tribe˝, ˝Planet Earth˝, che insieme a nuove composizioni e intense improvvisazioni danno vita a un corpus di grande coerenza espressiva.

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18/04/2012

Teatro Cuminetti
ore 21.00

Bonporti Jazz Band
diretta da Bruno Tommaso
Il concerto della Big Band di Jazz del Conservatorio Bonporti torna a proporre la collaborazione tra l’Istituzione musicale trentina e gli Itinerari Jazz, che negli anni passati portò ad esperienze di grande valore didattico e artistico.
Quest’anno il discorso riprende, coinvolgendo una compagine nata nell’ambito dei Corsi di Musica d’Insieme al Conservatorio, legati alla Classe Jazz di Roberto Cipelli. La coproduzione realizzatata insieme agli Itinerari Jazz prevede un ambizioso progetto, affidato alla direzione di Bruno Tommaso e dedicato a Gil Evans, pianista e direttore d’orchestra del quale quest’anno ricorre il centenario della nascita. Tra gli innovatori più geniali del jazz contemporaneo, Evans creò nuovi colori e nuove formule per l’orchestra jazz.

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Tonight Lenny Bruce. Colpevole – 24, 25 e 26 febbraio – Trento Tonight Lenny Bruce. Colpevole – 24, 25 e 26 febbraio – Trento(0)

Teatro Portland, via Papiria, Trento. Venerdì e sabato ore 21.00, domenica ore 10.00 (con colazione!).
di Andrea Brunello, Davide Colavini e Michele Ciardulli, regia Michele Ciardulli, con Andrea Brunello e Davide Colavini.

Lenny Bruce e il suo Giudice. Dialogo intimo sulla società, la sua morale, il suo cambiamento. Uno scontro fra la salvaguardia della società ed il suo equilibrio e la denuncia di un sistema ipocrita e discutibile. Una partita a scacchi senza vincitore. Nessuno escluso.
“TONIGHT LENNY BRUCE. Colpevole” racconta il più influente comico americano di sempre mettendolo in relazione con il mondo che viviamo a 45 anni dalla sua morte.
Con i suoi monologhi su politica, sesso e razzismo, negli anni Cinquanta il comico americano Lenny Bruce scandalizzò l’ America puritana proponendo una nuova comicità caustica e scorretta, deliberatamente greve e beffarda nell’aggressione all’establishment e ai poteri costituiti.
Funambolo della parola, iconoclasta sovversivo del sogno a stelle e strisce, Lenny Bruce resta il nume tutelare di tutti coloro che si occupano di satira e cabaret. Dustin Hoffman gli rese omaggio impersonandolo sul grande schermo nel celebre Lenny di Bob Fosse (1974); in Italia la sua autobiografia “Come parlare sporco e influenzare la gente” porta un’introduzione a firma di Daniele Luttazzi.
Arrestato più volte sul palco per oltraggio al pudore, dall’inizio degli anni Sessanta Lenny Bruce alimenta la sua sfida al sistema e passa di processo in processo e si consegna alla droga lungo la china dell’autodistruzione. Muore di overdose il 3 agosto 1966 nella sua casa a Hollywood Hills. Dopo la scomparsa, gli vengono cancellate tutte le condanne.

Charles Ives The Unanswered Question – 27 febbraio – Trento Charles Ives The Unanswered Question – 27 febbraio – Trento(0)

L. van Beethoven II Concerto per pianoforte e orchestra (Solista: Elio Coria)
I. Turso/ M. Dini Ciacci Dream “Acqua”, Bossinha, Dream “Terra”, Tarantella andalusa / Paolo Fresu, tromba e Isabella Turso, pianoforte.
Mogol/Limiti/Isola La voce, Oscar Levant Blame me on my youth, Anonimo ‘500 Fenesta vascia, Roberto Cipelli To me / Paolo Fresu, tromba e Roberto Capelli, pianoforte.

Prevendite: Cassa del Teatro Sociale dal lunedì al sabato dalle 16.00 alle 19.00, Cassa del Teatro Auditorium S. Chiara dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00, Casse Rurali Trentine in orario di sportello e su circuito PRIMI ALLA PRIMA e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo c/o la cassa del Teatro Sociale.

Gran Ballo di Carnevale – 18 febbraio – Trento Gran Ballo di Carnevale – 18 febbraio – Trento(0)

Per rievocare le atmosfere del passato il Corpo Musicale città di Trento organizza un “veglione” per vivere il carnevale al Teatro Sociale.
Sabato 18 febbraio dalle ore 18,30.

La storia del Corpo Musicale Città di Trento ha praticamente condiviso nei suoi due secoli di vita tutte le vicende politiche e sociali del nostro territorio in particolare quello della città di Trento, partecipando in maniera forte e prevalente alla creazione di un modello di soggetto culturale sempre più attento alle esigenze e vicende politiche dei vari momenti storici. Riuscire a riproporre in chiave moderna un evento culturale che ha segnato un passaggio storico come quello fra la fine ottocento e gli inizi del novecento mi sembra una proposta interessante se si pensa anche al valore culturale e simbolico espresso dalla musica bandistica in quell’epoca. Riprendere una tradizione che vedeva come protagonisti la Banda come punto di riferimento musicale dell’epoca e il teatro Sociale come icona della cultura classica ottocentesca può trasmettere un elemento di giudizio su come i due mondi interagissero fra di loro per la diffusione culturale a tutti i livelli sociali. Il progetto prevede di organizzare un evento denominato ˝Gran Ballo di Carnevale˝ per il Carnevale cittadino del 2012. La location di questo evento sarà come tradizione il Teatro Sociale del Comune di Trento, esclusivamente per la parte concertistica e del ballo. Questa nuova proposta nasce per due diversi motivi, il primo di ripercorrere storicamente una delle tappe importanti e molto interessanti della storia del nostro sodalizio, il secondo di cercare di proporre un evento culturale legato alla possibilità di offrire una serata particolare e diversa al nostro pubblico. Ci sarà sicuramente la collaborazione del Centro Servizi culturali S. Chiara che come sempre dimostra attenzione e collaborazione a vario titolo negli eventi promossi dalla nostra Associazione. Fra l’altro l’archivio storico del Centro Servizi culturali S. Chiara è in possesso delle locandine originali di questi eventi storici, da cui si potrebbe riprendere lo stile grafico da riproporre per il progetto. La serata avrà inizio con l’apertura del Teatro Sociale alle ore 18.30 del 18 febbraio con la possibilità dei gentili ospiti di gustare una cena a buffet con le specialità di WellCafè di Trento.
Per chi volesse noleggiare il vestito per la serata è disponibile la sartoria di Chiara Defant per
qualsiasi occorrenza.
Sartoria Chiara Defant
Telef. 0461913585
www.chiaradefant.it

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