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Gran Ballo di Carnevale – 18 febbraio – Trento Gran Ballo di Carnevale – 18 febbraio – Trento(0)

Per rievocare le atmosfere del passato il Corpo Musicale città di Trento organizza un “veglione” per vivere il carnevale al Teatro Sociale.
Sabato 18 febbraio dalle ore 18,30.

La storia del Corpo Musicale Città di Trento ha praticamente condiviso nei suoi due secoli di vita tutte le vicende politiche e sociali del nostro territorio in particolare quello della città di Trento, partecipando in maniera forte e prevalente alla creazione di un modello di soggetto culturale sempre più attento alle esigenze e vicende politiche dei vari momenti storici. Riuscire a riproporre in chiave moderna un evento culturale che ha segnato un passaggio storico come quello fra la Pne ottocento e gli inizi del novecento mi sembra una proposta interessante se si pensa anche al valore culturale e simbolico espresso dalla musica bandistica in quell’epoca. Riprendere una tradizione che vedeva come protagonisti la Banda come punto di riferimento musicale dell’epoca e il teatro Sociale come icona della cultura classica ottocentesca può trasmettere un elemento di giudizio su come i due mondi interagissero fra di loro per la diffusione culturale a tutti i livelli sociali. Il progetto prevede di organizzare un evento denominato ˝Gran Ballo di Carnevale˝ per il Carnevale cittadino del 2012. La location di questo evento sarà come tradizione il Teatro Sociale del Comune di Trento, esclusivamente per la parte concertistica e del ballo. Questa nuova proposta nasce per due diversi motivi, il primo di ripercorrere storicamente una delle tappe importanti e molto interessanti della storia del nostro sodalizio, il secondo di cercare di proporre un evento culturale legato alla possibilità di offrire una serata particolare e diversa al nostro pubblico. Ci sarà sicuramente la collaborazione del Centro Servizi culturali S. Chiara che come sempre dimostra attenzione e collaborazione a vario titolo negli eventi promossi dalla nostra Associazione. Fra l’altro l’archivio storico del Centro Servizi culturali S. Chiara è in possesso delle locandine originali di questi eventi storici, da cui si potrebbe riprendere lo stile graPco da riproporre per il progetto. La serata avrà inizio con l’apertura del Teatro Sociale alle ore 18.30 del 18 febbraio con la possibilità dei gentili ospiti di gustare una cena a buffet con le specialità di WellCafè di Trento.
Per chi volesse noleggiare il vestito per la serata è disponibile la sartoria di Chiara Defant per
qualsiasi occorrenza.
Sartoria Chiara Defant
Telef. 0461913585
www.chiaradefant.it

Alice nel paese delle meraviglie – 12 febbraio – Levico Terme Alice nel paese delle meraviglie – 12 febbraio – Levico Terme(0)

Alice nel paese delle meraviglie
Palalevico, viale Lido, Levico Terme (Tn). Ore 17.00. Ingresso euro 30. Ridotti euro 25. Biglietti in prevendita presso Circuito “Primi alla Prima”: Casse Rurali del Trentino.
In scena il musical Alice nel paese delle meraviglie.

Maurizio Crozza – 4 marzo – Bolzano Maurizio Crozza – 4 marzo – Bolzano(0)

Maurizio Crozza – Domenica 4 marzo – Palasport di Bolzano
Biglietti in prevendita: Promoevent Service – Via Matteotti 3 – 38122 – TRENTO
tel. 0461 910788 – info@promoevent.it – www.promoevent.it
Orari di apertura:dal lunedì al venerdì, ore 9.00-12.00 e 16.00-19.30; sabato, 9.00-12.00

Maurizio Crozza (Genova, 5 dicembre 1959) è un comico, imitatore e conduttore televisivo.
È considerato uno dei volti principali di Rai 3 e di LA7: tra le sue trasmissioni televisive ci sono Ballarò (RAI 3), Crozza Italia (LA7), Crozza Alive e Italialand (LA7).

Si diploma nel 1980 alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, prosegue la sua carriera con il Teatro dell’Archivolto di Genova dove forma, insieme agli altri attori, il gruppo cabarettista genovese Broncoviz, di cui facevano parte anche gli attori Ugo Dighero, Marcello Cesena, Mauro Pirovano e Carla Signoris.

Acquisisce popolarità in televisione in programmi satirici di Rai 3 come Avanzi e Tunnel, nella trasmissione Hollywood Party nel 1995 e nei programmi della Gialappa’s Band. Nel 1995 avviene l’esordio come attore cinematografico, come co-protagonista, nel film Peggio di così si muore di Marcello Cesena a cui fa seguito, nel 1999, Tutti gli uomini del deficiente, di Paolo Costella da un soggetto della Gialappa’s Band.

Le stagioni 2001/2002, 2002/2003, 2003/2004 vedono Crozza come comico e trasformista di punta nelle trasmissioni Quelli che… il calcio e La grande notte del lunedì sera, presentate entrambe da Simona Ventura. Nel 2002 appare nella sesta e ultima puntata di Stasera pago io… in euro, programma televisivo condotto da Fiorello su Rai 1. Dopo due anni guadagnerà lo stesso ruolo sul palco di Sanremo, nel festival di Tony Renis.

Nel 2005 ritorna al teatro con il monologo Ognuno è libero, nel quale dimostra le sue capacità di imitatore e comico. Lo stesso anno Adriano Celentano lo vuole nel suo programma Rockpolitik. Il 25 aprile 2006, esordisce come show man in un nuovo programma, del quale è anche autore, Crozza Italia, su LA7. Nel novembre dello stesso anno viene criticato dal quotidiano L’ Avvenire nonché da esponenti del mondo cattolico a causa della sua imitazione del Papa all’interno della trasmissione.

Dal 2007 cura e interpreta stabilmente la copertina del programma Ballarò su Rai 3. Nel giugno 2009 il suo show, che sarebbe dovuto ripartire nell’autunno dello stesso anno, viene rimandato al 18 aprile 2010 col titolo Crozza Alive. Il 20 maggio 2011 Crozza riparte su LA7, col programma di satira: Italialand. Da venerdì 21 ottobre 2011 riprende il suo show con il titolo Italialand – Nuove Attrazioni. Il programma andrà in onda per dieci settimane ogni venerdì sera.

Morire d’uranio impoverito – 10 febbraio – Trento Morire d’uranio impoverito – 10 febbraio – Trento(0)

Teatro Portland, via Papiria 8, Trento. Ore 21.00

Testo e regia Antonello Taurino, con Antonello Taurino e Orazio Attanasio, musiche di scena Orazio Attanasio,
costumi Michela Battista

Una storia di soldati, di misteri, di morti e di colpe. Di malati, Tribunali e assurdità. Ma proprio perciò, chi meglio di due cialtroni può raccontarla? Anzi no: due storie. La prima: una delle pagine più oscure e incredibili della recente cronaca italiana, ricostruita dopo lunga e dettagliata documentazione: eppure si stenta a crederci. Soldati che tornano dalle missioni e muoiono, a poco apoco, senza assistenza, sparsi nel tempo e nello spazio. Le vittime dell’uranio impoverito nelle guerre degli anni 90’ sono lontane dal clamore retorico del patriottismo nostrano.. Tanti, tantissimi morti. Dimenticati. Di serie B. Che è successo? Solo superficialità? E poi due teatranti scapocchioni. Buttano lì idee sul loro nuovo spettacolo: «Dovremmo fare qualcosa d’impegno civile.. qualcosa di cui non parla nessuno!» «E certo, senò, che lo fai a fa’ il teatro civile?». Si, ma che storia scegliere, se ogni tragedia italiana è già stata raccontata a teatro da qualcun altro? O meglio, se già se l’è prese tutte.. LUI!.. Lui.. lui.

Il ricamo di Shahrazad – 10 febbraio – Trento Il ricamo di Shahrazad – 10 febbraio – Trento(0)

Il ricamo di Shahrazad, regia di Adel Jabba
BARYCENTRO, Piazza Venezia 38 – Trento – Ore 20.00

London River – 10 febbraio – Pergine Valsugana London River – 10 febbraio – Pergine Valsugana(0)

London River regia di Rachid Bouchareb – Cinema-Teatro Don Bosco ore 20.45

Ousmane (Sotigui Kouyatè) e Mrs Sommers (Brenda Blethyn) hanno molto in comune, ma non lo sanno perché non si conoscono e perchè sembrano molto diversi. Lui è musulmano e vive in Francia, lei è cristiana e vive in un’isola sulla Manica. I loro figli studiano entrambi a Londra e quando nel 2005 l’attacco terroristico scatena panico e morte, tutti e due partono per la capitale britannica alla ricerca di notizie sui figli. Un viaggio che li porterà a conoscersi e a scoprire molte cose………

Angelica – 7 marzo – Trento Angelica – 7 marzo – Trento(0)

Teatro Cuminetti Ore 21.00

ANGELICA
Di e con Andrea Cosentino
Regia Andrea Virgilio Franceschi
Collaborazione alla drammaturgia e alla messa in scena Valentina Giacchetti
Comunque alla fine lei muore. Lo so. L’ho vista io.E’ morta a casa mia. Ma mica una volta. Tutto il pomeriggio fino a sera a morire a casa mia. Che la televisione è così, che uno muore e muore e muore, finchè il regista dice ˝buona, stop, è morta bene˝

RIONDINO E  VERGASSOLA – 27 febbraio – Trento RIONDINO E VERGASSOLA – 27 febbraio – Trento(0)

Teatro AUditorium – Trento – Ore 21.00

David Riondino e Dario Vergassola
RIONDINO ACCOMPAGNA
VERGASSOLA
AD INCONTRARE FLAUBERT
di e con David Riondino e Dario Vergassola
Immaginiamo che, davanti all’analfabetismo di ritorno che a detta di molti affligge l’Italia, il Ministero della Cultura lanci una campagna nei teatri, affidata ad attivisti organizzati nelle minacciose ˝Brigate Culturali˝, con l’obiettivo di alzare il livello medio degli attori di cabaret. Un comico scelto a caso tra i più ignoranti in letterature classiche verrà pubblicamente torturato in scena sotto forma di interrogatorio-lezione su un classico fondamentale dell’800: ˝Madame Bovary˝ di Flaubert. Il sorteggio organizzato dal Ministero ha estratto un nome: Dario Vergassola. Costui si è particolarmente distinto, tra molti, per il livello da bar della propria estetica. Trascinato sul pubblico palcoscenico, viene sottoposto da Riondino (che per l’occasione ha studiato abbastanza) a un interrogatorio su cosa egli sappia di Flaubert e dell’Ottocento. Constatato che poco o nulla ne sa, il Vergassola è sottoposto alla pena di ascoltare la storia di Emma Bovary, che Riondino legge e illustra, costretto a commentare i passaggi della storia. Lo farà a suo modo, individuando nella Bovary di Flaubert quei passaggi e quei momenti che ancora ci parlano, tratteggiando la psicologia di una giovane donna di provincia a fronte delle occasioni che la vita di provincia le offre. A fronte della corrosiva vena satirica di Vergassola, il romanzo, questa è la scommessa, si rivela ancora vivo, provocatorio, sconcertante. La messa in scena, semplicissima, espone le virtù primarie dei comici: l’argomento e la parola, il tema e il ritmo. C’è qualcuno che legge e racconta un tema ˝alto˝, e qualcun altro che, come si vuol dire, lo ˝manda in vacca˝ o lo riduce a comunissimi denominatori.

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE – 2 febbraio – Trento SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE – 2 febbraio – Trento(0)

Compagnia del Teatro Stabile di Verona
Bananas s.r.l.
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Di William Shakespeare
Traduzione e adattamento Giole Dix e Nicola Fano
Regia Gioele Dix
Con Alessandro Betti, Maria Di Biase, Katia Follesa, Maurizio Lastrico,
Corrado Nuzzo, Marco Silvestri, Marta Zoboli, Petra Magoni e
Ferruccio Spinetti
Scene Francesca Pedrotti
Trucchi e costumi Stefano Anselmo
Disegno luci Daniele Savi
Teatro Auditorium – Trento – ore 20,30

Musiche Petra Magoni e Ferruccio Spinetti
Coreografie Marta Ottolenghi
In un gioco teatrale e poetico ricco di equivoci, sberleffi, allusioni e colpi di scena, Shakespeare intreccia i destini dei suoi personaggi per dare vita a uno scenario fantastico di ineguagliabile potenza evocativa. Gioele Dix ne affronta la regia chiamando a raccolta un gruppo di giovani comici di successo, tutti provenienti dal mondo del cabaret e, in particolare, dall’esperienza televisiva di Zelig.
In questa versione del Sogno, le tradizionali gerarchie fra i personaggi vengono sovvertite. Sarà la compagnia dei comici artigiani a dominare la scena, a impadronirsi a sorpresa di tutti i ruoli e a diventare il perno essenziale attorno a cui ruota l’intera vicenda.
Uno spettacolo che, pur senza tradimenti al testo shakespeariano, alle sue preziose ambiguità e alla sua fantasiosa comicità, ne reinventa il linguaggio e lo smarca dal rischio della convenzione.

PROCESSO ALLA BANALITA’ DEL MALE – 29 gennaio – Trento PROCESSO ALLA BANALITA’ DEL MALE – 29 gennaio – Trento(0)

Teatro CUminetti, ore 21.00

PROCESSO ALLA BANALITA’ DEL MALE
Adolf Eichmann: un criminale moderno
drammaturgia e regia di Maura Pettorruso
con Andrea Castelli,
Alessio Dalla Costa, Stefano Detassis
una produzione TrentoSpettacoli
tratta da ‘La banalità del male’ di Hannah Arendt
con la collaborazione della
Soprintendenza per i Beni librari, archivistici e archeologici
della Provincia Autonoma di Trento

Quando nel 1960, Adolf Eichmann fu rapito da Buenos Aires dove era nascosto, e portato a Gerusalemme, in Israele, per essere sottoposto al processo per i crimini perpetrati da lui e dal regime nazista durante la Seconda Guerra Mondiale, il mondo, la società, la storia stessa, si trovarono davanti ad una possibilità nuova e importantissima: capire.
Capire qual è il volto del mostro.
Capire come può un uomo diventare quel mostro.
Capire dove è il confine tra umano e bestiale.
Eichmann, al processo di Gerusalemme, si presenta come un uomo quotidiano, qualunque, mediocre: è lui il mostro?
Il nostro spettacolo parte dalla stessa possibilità: capire.
Un testo per ricordare ancora una volta, la sconvolgente razionalità dello sterminio degli ebrei.
Uno spettacolo per capire, analizzare, non dimenticare uno dei periodi più agghiaccianti della storia del Novecento.

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